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31-07-08 |
SECONDI NEL RIPESCAGGIO... SIAMO IN PROMOZIONE
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Da quel 4 Maggio sono passati tanti giorni, ma oggi finalmente è arrivato il momento di dire ufficilamente che il SACRO CUORE disputerà nella stagione 2008/2009 il Campionato di promozione. |
08-06-08 |
IL REPLAY RISULTA FATALE... PERDIAMO AI RIGORI
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NO COMMENT... LA DELUSIONE E' TANTA |
16-05-08 |
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15-05-08 |
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09-05-08 |
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09-05-08 |
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06-05-08 |
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04-05-08 |
Finale PlayOff - Sacro Cuore - Tiger 12-11 d.t.r. UNA STORICA PROMOZIONE
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Il Sacro Cuore è in promozione. Dopo una gara interminabile i bianco-rossi passano ai rigori ai danni della Tiger Brolo. Gara vietata ai deboli di cuore con emozioni infinite fino alla lotteria finale dei rigori che premia la squadra di Mister Sergente.
La formazione: Andaloro tra i pali, Arena e Sergente sulle fasce, Piedimonte e Di Bella a guidare la difesa. A centrocampo Cosimini, Salmeri e Danilo Torre, Ciccio Romeo dietro le due punte Ullo e Russo.
In panchina insieme a mister Sergente trovano spazio Alibrando, De Gaetano, Irato, Amato, Biondo, Torre A., Gitto P.
La cronaca: Il primo tempo vede il Sacro Cuore più attivo sulla gara, al '5 e all' 8 con Ullo e Romeo sfiora il vantaggio. Al minuto 15 tiro cross di Sergente, indecisione dei due centrali e Russo per poco non ne approfitta. La Tiger però carbura piano piano e si fa vedere dalle parti di Andaloro con Mancuso che sfiora il palo, prima di andare in vantaggio con Maniaci che al minuto 27 sfrutta al meglio un angolo di Nibali e schiaccia di testa la palla in rete. La reazione del Sacro Cuore non si fa attendere Di Bella sfiora il gol che arriva qualche minuto dopo dal dischetto. Al '37 infatti, sulla botta di Romeo, Raffiti non trattiene, Russo arriva prima sulla palla e viene atterrato, è il rigore del pareggio realizzato con grande freddezza da Ullo. La Tiger accusa il colpo e rischia di capitolare 5 minuti dopo quando Russo andando in percussione supera due avversari e mette Sergente nelle condizioni di battere a rete da ottima posizione, il tiro di Sergente è alto e tutto sfuma. Nella ripresa è la Tiger che spinge e si rende subito pericolosa con Nibali che al minuto 48 colpisce il palo a portiere battuto. Due minuti dopo lo stesso portiere bianco-rosso si supera sul tiro di Vasi. Al '78 ancora occasione per la Tiger che sfiora il colpaccio con Gullà che gira di testa a rete con palla non lontana dal palo. La partita scorre via fino al '90 quando Irato ha sul sinistro la palla della vittoria ma cicca incredibilmente, mani tra i capelli per lui e partita che va ai supplementari. Nel primo tempo supplementare la Tiger sembra averne di più e si rende pericolosa con Gullà e Mancuso. Ma sugli sviluppi di un calcio d'angolo il Sacro Cuore passa. L'orologio segna il '104, quando Cosimini dalla sinistra disegna una traiettoria per la testa del capitano che sfiora quel tanto che basta per far carambolare la sfera sull'avversario e quindi in rete. Grande la gioia del Sacro Cuore, divisa dal sogno promozione da 15 minuti che saranno di fuoco. Nel secondo tempo supplementare accade di tutto. Cipriano Scollo e Cosimini vengono espulsi, Ullo si presenta due volte dalle parti di Raffiti col colpo del k.o. ma viene fermato ingiustamente dal direttore di gara. Si soffre in campo e in tribuna e quando sembra ormai la gara andata in porto, ecco che arriva la beffa. Al minuto 119 la Tiger trova il pareggio con un Eurogol di Mancuso che in rovesciata manda nello sconforto gli uomini di Mister Sergente. La partita finisce qui si va ai rigori. Per il Sacro Cuore batte Romeo(gol), Ullo(gol), Salmeri(palo), Irato(gol), De Gaetano(gol). Per la Tiger gol di Gullà, Calderone, Ceraolo, Mancuso, sbaglia Mazzara(parato da Andaloro). Si va ad oltranza segnano tutti fino all'errore decisivo di Calderone che colpisce la traversa regalando al Sacro Cuore il pass Promozione.
La gioia: Inizia la festa, corsa verso la tribuna che vede assiepati un centinaio di tifosi Milazzesi che hanno seguito la gara soffrendo con i propri beniamini, canti di gioia e sguardo al cielo perchè da lassù Don Peppino ci ha guidati, ci ha dato la forza per superare anche quest'ultima battaglia, è a lui che il Sacro Cuore deve tutto ed è a lui che dedica questa vittoria. La vittoria di ragazzi speciali guidati da una grande persona, da un grande allenatore che risponde al nome di Mister Sergente, la vittoria di un gruppo magnifico, forse irripetibile, che ha saputo vincere contro tutto e tutti rimanendo sempre unito anche quando le cose sembravano non andare nel verso giusto.
Alla fine il lavoro, i sacrifici, tutto..tutto è stato ricompensato alla grande.
IL SACRO CUORE E' IN PROMOZIONE, e noi siamo entrati nella STORIA di questa gloriosa, leale, sportiva società.
GRAZIE A TUTTI, PRESIDENTE, DIRIGENTI, ALLENATORE, PREPARATORI, GIOCATORI, TECNICI, FOTOGRAFI, CUSTODE, TIFOSI, E GRAZIE ANCHE A TUTTI GLI INVIDIOSI PERCHE' CI AVETE RESI PIU' FORTI. :-)
CIAO CIAO E ARRIVEDERCI IN PROMOZIONE. A cura di E.R. |
28-04-08 |
LE PAGELLE - Sacro Cuore - Or.Sa. 2-1
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Antonio ANDALORO VOTO 6,5:
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Quando al minuto 95 si vede una maglia rosa correre impazzita su e giù per il campo, sembra di assistere ad una tappa del giro d’Italia. In realtà è la gioia incontenibile del n.1 del Sacro Cuore. Il suo voto potrebbe avere un punto in più, se non fosse per il gol preso al minuto 15. Da posizione defilata parte un bolide che lo sorprende letteralmente infilandosi nel sette. Si becca gli sfottò dei supporter barcellonesi ma rimane sempre concentrato e lucido sventando al minuto 88 in collaborazione con Russo il gol della beffa. Per il resto solo interventi di normale amministrazione.
DISIMPEGNATO
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Nel primo tempo sembra l’unico a tenere i nervi saldi quando si trova a fronteggiare le scorribande avversarie. Soffre come tutti l’inizio travolgente dell’Or.Sa. Col passare del tempo prende le misure sia a campo che avversario e chiude bene ogni spiraglio. La calma è la virtù dei forti.
CAMOMILLO
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Soffre più del dovuto le incursioni sulla sua fascia di competenza. Il gol a freddo non aiuta, gioca solo 35’ perché lo svantaggio obbliga il mister a richiamarlo in panchina per far posto ad Irato. In finale sarà sicuramente un’altra storia.
STANDBY
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È da Libro Cuoricino. Ancora una volta lo si vede negli spogliatoi col fazzolettino in mano. Quest’oggi soffre tantissimo insieme ai suoi compagni di reparto il primo tempo aggressivo dei Barcellonesi. Nella ripresa si riprende come tutti e sguaina le spade per fermare il folletto n.9 dell’Or.Sa. che sembra indemoniato. In attesa del grande Nesta per il momento può bastare, contro i tigrotti non serviranno spade ma fucili.
POLVERE BAGNATA
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Antonio PIEDIMONTE VOTO 7:
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Primo tempo nervoso per l’Arcigno difensore bianco-rosso. Furibondo per il gol preso, mette in campo rabbia e carattere cercando di svegliare i suoi. Ne ha per tutti anche per la panchina rivale che lo fa andare fuor di gangheri. Alla fine del primo tempo sembra aver perso la fede, nel secondo tempo la ritrova come tutti i suoi compagni, e da dietro dirige la sinfonia. Alla fine stremato occhi al cielo e altra partita da incorniciare.
RITROVATO
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Sandro COSIMINI VOTO 7,5:
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Primo tempo difficile, in mezzo c’è traffico come a Milano nell’ora di punta. Cerca di prender palla ovunque e spesso lo si vede scendere fino al limite della propria aria per tentare di sfuggire alle marcature nemiche. Nel secondo tempo si batte per cambiare le sorti dell’incontro pennellando assist a ripetizione che meriterebbero ben altro finale. A partita acquisita congela il risultato portando a spasso palloni e avversari che non gradiscono e inizia per lui la caccia all’uomo.
SELVAGGINA
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Quando al minuto 92’ per congelare la partita, lo si vede correre sulla fascia destra con un ragazzino alle spalle che lo insegue, in mezzo al campo si prepara già il necessario per metter su una statua in pura pietra Torrese dedicata a San Ciccio Romeo da Milazzo. E’ il giusto riconoscimento per una gara giocata con grande qualità e quantità dal centrocampista bianco-rosso. Averne di gente così.
IMPERIALE
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Il capitano, anche quest’oggi si batte per raggiungere questo storico risultato. Primo tempo di grande sofferenza nel secondo tempo getta in campo il cuore e i compagni lo seguono. Conforta e dà coraggio alla squadra quando è in balia dell’avversario, sprona e da la carica quando vede avvicinarsi il traguardo. Un esempio da seguire.
PRESENZA
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La torre oggi gioca una partita in attesa dello scacco matto al Re che vale l’incontro. Attento e propositivo, nel primo tempo brancola nel buio mal assistito anche dai compagni che spesso non lo vedono. Nel secondo tempo spinge sulla sinistra e dal suo piede parte la palla d’argento che Russo trasforma in oro per Ullo che deposita in rete. Esce poi per far spazio ad Amato e come detto prima…
SCACCO MATTO
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Partenza lenta, poi decide di innestare il turbo e così accade che per fermarlo occorrono le maniere forti. Passa 20 minuti a cercare di sbloccare il muscolo dolorante e tutto il reparto ne risente. Nella ripresa si sposta sulla sinistra aspettando il momento giusto per colpire. Ben innescato diventa devastante, gol e assit per lui. Qualcuno ha detto che è un po’ lento, vorrei conoscerlo per dargli il numero di un buon oculista e na fobbicia pa basetta.
FIONDA E SASSO
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Roberto De Gaetano VOTO 6,5:
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Serve la rete a Zizou per sbloccarsi. Vale 10 e anche più. Nella vita di ogni attaccante capitano periodi un po’ neri che coincidono spesso con l’astinenza da gol, l’importante è restare concentrati e mentalmente forte. Le sue qualità sono fuori da ogni discussione, e lo dimostrerà in finale.
ACCIGLIATO
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Il suo impatto sulla gara è meno devastante del solito, ma va a lui il merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. Entra a partita in corso in un momento del match difficilissimo. Il finale di tempo scivola via senza mai entrare nel vivo del gioco. Nel secondo tempo mette in più di una circostanza in apprensione la difesa avversaria. Sfiora in due occasioni il gol prima di fiondarsi al minuto 82’ sulla palla che vale la finale. Esultanza senza ammonizione era quello che ci aspettavamo e così è stato. Abitudine Pato rispettata.
CUORICINO
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Quando all’inizio del secondo tempo non lo si vede in campo, qualcuno dalla tribuna storce il naso. Lui in panchina è più tranquillo che mai, perché sa che questa partita non la perderà mai, non la si può perdere perché si è più forti, perché dopo tanti sacrifici non può finire così, perché questo è un grande gruppo dove ognuno fa il suo e soprattutto lo fa bene quando è chiamato a farlo. Succede così che appena entrato lui fa il suo e lo fa bene. A lui il merito di aver dato la scossa giusta alla gara, indirizzandola sui giusti binari. L’assist per Ullo è una delizia che Roby trasforma in felicità. A 15 dalla fine ha il match point sul sinistro ma il portiere si supera salvando momentaneamente i suoi dall’abisso. Poi sul 2 a 1 recupera, prende qualche fallo e da qualche calcione ai difensori barcellonesi per spezzettare il gioco e far respirare Piedimonte & co. Al minuto 88 manda in crisi le coronarie di Mister Sergente salvando sulla linea in collaborazione con Andaloro una palla destinata in fondo al sacco. Calma Concentrazione e fede.
GHIACCIO
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Per la serie “cambi vincenti” a lui il merito di lanciare Ullo in occasione del gol vittoria di Irato. In panchina è come un leone in gabbia e all’intervallo litiga con tutti quelli che trova nel raggio di 5 metri. Appena entrato fa il suo dovere scaricando sul campo la rabbia in corpo. Alla fine sarà decisivo per il risultato. Il Sacro Cuore ringrazia.
IRREQUIETO
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Alibrando, Gitto, Biondo, Paci VOTO 20:
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Come la scorsa settimana soffrono con la squadra e gioiscono con la squadra perché il loro apporto è sempre costante per tutta la partita anche quando le cose non si mettono bene. C’è da soffrire per un’altra settimana rimaniamo vicini e concentrati perché l’obiettivo è li ad un passo.
GRANDIOSI
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Alla fine ha ancora una volta avuto ragione. Schiera la stessa formazione di scena a Santa Lucia. Il primo tempo non è proprio quello che si aspettava, e si prende qualche minuto per rielaborare e riassettare la squadra. Passa in corsa alla difesa in tre perché sotto di un gol e due da realizzare non c’è tempo da perdere. Nella ripresa le giuste sostituzioni che cambiano la partita. C’è da soffrire altri 90 minuti e poi comunque andrà ..sarà un successo.
STORICO
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Umorismo Inglese...anzi Russo
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Lo Stato d'animo dell'Orsa dopo la partita
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Sconforto al triplice fischio
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Ritorno a casa
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26-04-08 |
PlayOff - Sacro Cuore - Or.Sa. 2-1. La finalista eccola qua!!
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Torregrotta
Il Sacro Cuore vince ancora nel secondo atto dei PlayOff contro un Or.Sa. mai doma. Grande secondo tempo per i Sergenti Boys che sotto di un gol e con alle spalle un primo tempo da dimenticare, escono dagli spogliatoi con una marcia in più. Poi i cambi ancora una volta decisivi fanno il resto. Alla fine si soffre ma al triplice fischio è festa grande.
La formazione: Andaloro tra i pali, Arena e Sergente sulle fasce, Piedimonte e Di Bella a guidare la difesa. A centrocampo Cosimini, Salmeri e Danilo Torre, Ciccio Romeo dietro le due punte Ullo e De Gaetano.In panchina insieme a mister Sergente trovano spazio Alibrando, Russo, Irato, Amato, Biondo, Paci, Gitto P.
La cronaca: Sul sintetico di Torregrotta va di scena la finale del Girone D di prima categoria. Di fronte il Sacro Cuore che la settimana scorsa ha schiantato proprio i padroni di casa di oggi e l'Or.Sa. che ha avuto la meglio sui Messinesi del Ghibellina. I primi 10 minuti di gara sono molto combattuti, a centrocampo l'Orsa chiude bene gli spazi e rilancia sulle fasce mettendo subito in difficoltà i bianco-rossi con la testa ancora negli spogliatoi. Al 12' Ullo prova a svegliare la gara, prende palla supera il suo diretto avversario che lo stende. Il colpo al basso quadricipite fa male, l'arbitro non ammonisce, Roby è costretto alle visite a bordo campo e così, quando 1 minuto dopo, Russo si alza dalla panchina per iniziare il riscaldamento l'incontro rischia di perdere uno dei protagonisti attesi alla vigilia. Roby stringe i denti e si va avanti, ma il peggio deve ancora venire.
3 minuti dopo al 15' l'Or.Sa. passa a condurre. Punizione dalla tre quarti defilata sulla destra, botta incredibile che sorprende Andaloro e partita che si mette in salita. Il Sacro Cuore accusa il colpo adesso servirebbero due gol, l'Or.Sa. dal canto suo gioca in scioltezza forte del vantaggio acquisito, con ordine si difende da una squadra che non riesce a pungere in fase offensiva, se non con De Gaetano che nell'unica occasione concessa nel primo tempo non riesce a girare a rete. La retroguardia guidata da Piedimonte fa gli straordinari perchè troppe volte gli avanti dell'Or.Sa. si presentano dalle parti di Andaloro. Intanto dalla panchina qualcosa si muove dentro Irato per Sergente per cercare di dare maggiore profondità in questo finale di tempo. L'intervallo diventa una vera manna dal cielo, bisogna riordinare le idee e tornare a credere nell'impresa. La squadra che rientra dagli spogliatoi è senz'altro più dinamica e da subito sposta il baricentro in avanti. Cosimini, Salmeri e un grande Ciccio Romeo quest'oggi danno la carica ma non basta, servono rinforzi, così il Mister prova l'ultima freccia rimasta al suo arco. Dentro Russo, mossa che risulterà determinante alla fine.
Il Sacro Cuore diventa più inciso, creando seri pericoli all'estremo dell'Or.Sa. Cosimini imbecca Irato che con un pallonetto cerca di sorprendere il portiere, ma il tiro è debole il portiere recupera la posizione e salva sulla linea. Cross dalla sinistra Irato di nuca, debole tra le mani del portiere e altra occasione persa. Al 70' il pareggio, sulla sinistra D.Torre lavora un pallone per Russo che controlla e di sinistro appoggia nel corridoio per Ullo che s'invola a siglare il pareggio. 1a1 Or.Sa. alle corde e respira aria di k.o. che per un niente non si concretizza al minuto 77 quando sulla sponda di Ullo, Russo calcia di prima intenzione a botta sicura. Il Portiere fin lì apparso un po incerto si supera e in due tempi salva il risultato. Intanto dentro anche Amato, mossa che da subito i suoi frutti perchè ancora dalla sinistra Amato mette in movimento Ullo che inserisce il turbo va fino in fondo e mette dentro una palla che Irato quando siamo al minuto 82 spinge in rete. Grande esultanza per il giovane che si arrampica sulla rete di protezione della tribuna a festeggiare con i propri tifosi e famigliari. Da segnalare il brutto comportamento di alcuni giovani tifosi dell'Or.Sa. che hanno approfittato di questo momento per sputare addosso al calciatore. Gli ultimi 5 minuti più i 5 di recupero sono interminabili, l'Or.Sa. con la forza della disperazione si spinge in avanti, il Sacro Cuore si difende alla grande e con i suoi uomini più freschi intercetta palla e prende falli importanti per far rifiatare la difesa. Cosimini si becca un calcione che meriterebbe l'esplulsione diretta ma l'arbitro chiude gli occhi e si va avanti. Calcio d'angolo per l'Or.Sa. palla in mezzo colpo di testa e brivido finale, la palla fermata sulla linea dall'intervento congiunto di Andaloro e Russo che alla fine spazza via. Si attende solo il triplice fischio che arriva puntuale dopo 5 minuti di recupero a siglare la splendida vittoria in rimonta del Sacro Cuore. Grande esultanza in campo che continua negli spogliatoi.
L'Impresa è compiuta, sarà finalissima Domenica prossima per una storica promozione. L'obiettivo è ad un passo si attende adesso di conoscere il nome di chi contenderà il titolo a questo fantastico gruppo. A cura di E.R. |
22-04-08 |
LE PAGELLE - Sacro Cuore - Torregrotta 3-1
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Antonio ANDALORO VOTO 10:
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La Settimana Enigmistica direbbe: portiere, 5 lettere, inizia con la Z. Zenga o Zumbo? A giudicare dai tempi di reazione più che l'ex uomo ragno interista sembrerebbe flash o Michael Schumacher sulla griglia di partenza. Ed Warner di Holly e Benji sfigurerebbe di fronte a questo portierone che si lancia a destra e a manca dando sicurezza e coraggio alla sua squadra. Nulla può sul colpo di testa del 2 a 1, per il resto tira fuori la gara perfetta calando giù la SARACINESCA già nel riscaldamento, mandando in stato depressivo gli avversari che non si capacitano di ciò che vedono. Onore e gloria. MIRACOLATO
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Sebastian ARENA VOTO 7,5:
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Lui, che in campo è sempre attento e serioso, si fa scappare un sorrisino quando al minuto 18 irrompe su un avversario facendolo contorcere per terra. Incredulo quando l'arbitro Caruso, al minuto 78, gli mostra il giallo per perdita di tempo. Quasi un'offesa per questo ragazzo, che nonostante la giovane età ha stile da vendere. Ce ne fossero come lui.
CLONABILE
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Pronti via scorazza sulla destra come il miglior Cafù dei tempi romani, col passare del tempo si perde un po’ in zone del campo a lui non congeniali. Il caldo fa la sua parte e qualche volta si spinge troppo avanti cercando refrigerio. Nel momento del bisogno è pronto a dare manforte alla squadra. Per il momento va bene così.
ABBAGLIATO
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È da Libro Cuore. Lo si vede prima della partita col fazzolettino in mano e un naso rosso da fare invidia anche al semaforo di S.Papino. Nonostante le non perfette condizioni fisiche lotta, sgomita e si sfianca come tutti del resto per portare a casa la vittoria. In perfette condizioni non lo supera neanche il Del Piero formato Europeo. Che faticaccia. SPREMUTO.
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Antonio PIEDIMONTE VOTO 7,5:
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33 minuti (dal gol di Salmeri) passati a sgomitare e smoccolare con il lungo Borelli in formato prima punta, sia che si trovi in area, sia che si trovi nei dintorni dell’area, lotta come un leone. Al minuto 70 teme il peggio quando una palla buttata in area gli carambola addosso andando a finire (per nostra fortuna) tra le mani di Andaloro. Nel finale si rivivono i fantasmi di Monforte ma questa volta la storia è diversa. Cazzuola e mattoni da qui non si passa.
THE WALL
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Lollo c’è e si vede, dai suoi piedi passano innumerevoli palloni che con sagacia smista in ogni parte del campo. Arriva alla fine col fiatone, inviperito in occasione del gol subito, avrebbe voglia di sbranarsi a torto o a ragione gli uomini in nero, in realtà oggi di verde fluorescente vestiti, il gol di Torre lo placa. L’Impresa è compiuta. Custodisce gelosamente le chiavi del centrocampo, del gioco, del paradiso, in una parola del Sacro Cuore.
SAN PIETRO
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Si presenta a Santa Lucia col pennello fremente. I suoi lanci profondi a scatenare le scorribande di Ullo & Company sono, davvero, piccole opere d'arte. Duetta spesso con Cosimini cerca in più di una occasione il bersaglio grosso, alla fine cede il posto a Russo tra gli applausi dei presenti. Esperienza e classe al servizio del gruppo. Che dire. HIGHLANDER
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Il capitano, colui che ha battagliato per tutti i campi e i mari della provincia, proprio nel giorno della verità decide di scendere dall’albero maestro e conquistare in prima persona la scialuppa nemica. Sarà che a lui piace segnare gol importanti, ma il sinistro che mette alle spalle del portiere è una liberazione. Preciso nelle chiusure, e sempre pronto ad imbastire la manovra si sgola e si batte come Vercingetorige contro l’Esercito Romano.
CONDOTTIERO
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Ormai sempre più una colonna del tempio di Mister Sergente. Tatticamente accorto, col suo passo felpato attacca e difende in egual modo senza dare squilibri alla squadra, non a caso si è guadagnato il soprannome di “Cambiasso”..e scusate se è poco. Nel primo tempo, insieme ad Arena è lui, che dalla sinistra dà lavoro a Leone e soci e fa suonare, con i palloni che catapulta in mezzo, i campanelli d'allarme nell'area del Torregrotta. Personalmente aspetto il suo secondo sigillo, magari una zampata all’Orsa.
PANTERA ROSA
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Pronti via, si batte in lungo e in largo tra le maglie nemiche in un ruolo a lui forse poco congeniale, ma l’impegno che ci mette è da gladiatore vedi lunga volata verso la porta e contrasto che lo mette ko per qualche minuto. “C’unna fiancata Sgaggiata” si riprende subito come tutta la squadra e nel primo tempo si fa vedere con un tiraccio debole che poteva avere miglior sorte. Nella ripresa si mette al servizio della squadra ma siccome la classe non è acqua al minuto 93 regala una palla sulla destra al tarantolato Torre che non si fa pregare e scaraventa in gol.
SCACCO MATTO
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Roberto De Gaetano VOTO 7:
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Per lui vale lo stesso discorso del compagno di reparto, non ama giocare spalle alla porta e fatica un po’ nei primi minuti a trovare il feeling giusto con la terraglia lucese. Cresce col passare del tempo e con lui anche l’intesa con Ullo. Crea pericoli alla retroguardia bianco-rossa che al minuto 15 lo vede sbucare in area lestissimo a intercettare un cross dalla sinistra. Purtroppo la girata è alta, e appuntamento col gol rimandato a domenica prossima. Nella ripresa si abbassa a dar sostegno in mezzo al campo. Poi sfinito lascia il posto a Torre.
POLIEDRICO
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Entrare in corso d’opera non è mai semplice, ma non è uno svantaggio se chi butti nella mischia all’anagrafe fa Russo e alla voce peculiarità c’è scritto: "capacità di entrare subito in clima partita". Buono il suo impatto alla gara, appena dentro spaventa la retroguardia avversaria liberandosi al tiro di sinistro. Fortuna vuole che pochi minuti dopo arrivi il vantaggio, così il suo obiettivo diventa quello di tenere palla, prendere falli e far respirare la squadra. E succede così che a fine partita si fa la conta delle botte, ematomi contusioni prese. Ma se il risultato è questo ditegli dove firmare. CEROTTATO
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Anche per lui alla voce peculiarità vale lo stesso discorso fatto per Russo. In più c’è scritto “mago e giocoliere” il perché è presto svelato - usa i tasti del Joypad con maestria per far sparire le cose. Non chiedeteci come fa: sta di fatto che il gioco di prestigio gli riesce ancora. Il colpo di L1 + R1 rifilato domenica è un attentato alle coronarie. Al minuto 93 palla al piede accende la freccia si mette in corsia di sorpasso e inserisce il turbo, per chi lo insegue solo la polvere. In area poi il capolavoro la palla scompare per poi ricomparire in fondo al sacco, come diceva Pizzul, “tutto molto bello”.
HOUDINI
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Il suo impatto sulla gara è di gran lunga il più devastante. Appena in campo si fa trovare al posto giusto nel momento giusto e con una zuccata delle sue bissà il vantaggio che taglierebbe le gambe a qualunque squadra della Terra. Gioca i rimanenti minuti sulle ali dell’entusiasmo e non si tira indietro quando c’è da condurre in porto il risultato. Ormai sta diventando una bella abitudine, gol con dedica sugli spalti, non è PATO ma per il momento è…
ISP..IRATO
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Alibrando, Amato, Biondo, Paci VOTO 20:
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Soffrono con la squadra e gioiscono con la squadra perché il loro apporto è sempre costante per tutta la partita. Stare in panca in partite del genere nessuno lo gradirebbe. Ma se si arriva a questo punto lo si deve non solo agli undici che vanno in campo ma a tutto il gruppo 18, 20, 30 che siano.
GRANDIOSI
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La partita perfetta è li, ben chiara nella mente, preparata con cura in ogni piccolo dettaglio. Colpisce l’avversario ai fianchi con un primo tempo magistrale. Nella ripresa al momento giusto i cambi che fanno pendere l’ago della bilancia dalla sua parte. Come Massimo Decimo Meridio ne "Il gladiatore” sembra dire “Al mio segnale scatenate l'inferno”. Tutto come da programma.
STRATEGA
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20-04-08 |
PlayOff - Sacro Cuore - Torregrotta 3-1. Grande Impresa
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Santa Lucia Del Mela
Il Sacro Cuore vince meritatamente il primo atto dei PlayOff contro la vice capolista Torregrotta. Grande prestazione per i Sergenti Boys che con una gara perfetta rifilano tre reti alla compagine più blasonata. Nonostante servisse la vittoria a tutti i costi, il Sacro Cuore non si è buttato in avanti a testa bassa, ma ha costruito con intelligenza la propria vittoria.
La formazione: Andaloro tra i pali, Arena e Sergente sulle fasce, Piedimonte e Di Bella a guidare la difesa. A centrocampo Cosimini, Salmeri e Danilo Torre, Ciccio Romeo dietro le due punte Ullo e De Gaetano.
In panchina insieme a mister Sergente trovano spazio Alibrando, Russo, Irato, Amato, Biondo, Paci, Torre A.
Primo tempo ben giocato, Cosimini e Romeo dettano i tempi alla squadra che crea due occasioni, la prima con De Gaetano che gira alto di testa un traversone dalla sinistra, la seconda con Ullo che si libera bene del suo diretto avversario ma calcia debolmente verso la porta difesa da Leone. Il Torregrotta non sta a guardare e in due occasioni parte in contropiede creando seri pericoli a "Gigi" Andaloro, nel primo caso l'estremo si supera deviando a lato un tracciante di Morabito, nell'altra il pericolo è sventato da Arena che con una diagonale perfetta chiude la porta al possibile vantaggio del Torregrotta. Sventato il pericolo il pallino del gioco torna al Sacro Cuore, ma il risultato rimane invariato e si va al riposo sullo zero a zero, risultato che premia il Torregrotta.
L'inizio del secondo tempo è all'insegna dei rosso-blu che premono per chiudere i conti, ma Piedimonte e Di Bella fanno buona guardia. Il pareggio non serve e così Mister Sergente decide di aumentare il peso in attacco, mandando dentro Russo al 52', che si fa subito vedere con un sinistro appena fuori limite dell'area ma il tiro è troppo centrale e Leone para senza problemi.
Il Torregrotta è un pò alle corde e il Sacro Cuore insiste, al 60' cross dalla destra in area, Di Bella spizzica di testa, la palla rotola verso Salmeri che non ci pensa due volte e di sinistro batte a rete, la palla è in fondo al sacco Sacro Cuore in vantaggio meritatamente. A questo punto con le sorti rovesciate il Torregrotta si spinge in avanti con forza, il centrale difensivo Borelli va a fare la prima punta e si assiste a 10 minuti di forcing del Torregrotta che sfiora il pareggio più volte, ma non hanno fatto i conti con il portierone bianco-rosso Andaloro in formato Buffon che sventa ogni pericolo che si affaccia dalle sue parti dando sicurezza e coraggio a tutti i suoi compagni di squadra e mandando nello sconforto i giocatori del Torregrotta che non credono ai propri occhi. Nel frattempo in campo per il Sacro Cuore è entrato Torre A. al posto di De Gaetano e al 72' il Mister rincara la dose inserendo Irato che 5' dopo colpisce col suo settimo sigillo stagionale e il Torregrotta sembra al tappeto.
Il Sacro cuore è ad un passo dall'impresa ma la partita non è finita perchè sugli sviluppi di un dubbio calcio d'angolo Morabito di testa gira a rete battendo Andaloro che nulla può in questa circostanza. Il Torregrotta accorciate le distanze si getta con foga alla ricerca del pareggio che vale il passaggio del turno, ma il Sacro Cuore non perde la calma, si difende con ordine e quando l'ottimo direttore di gara Caruso segnala il recupero, il Sacro Cuore in contropiede chiude i giochi con Torre A. "playstation" che involandosi sulla destra supera il suo diretto avversario rientra verso il vertice piccolo dell'area facendo fuori un secondo avversario, e sull'uscita del portiere è lucido a fintare il tiro far sedere il portiere con un colpo di L1 o R1 :-) e mettere in rete la palla del definitivo 3a1.
Grande esultanza in campo che continua anche fuori al triplice fischio del direttore di gara. L'Impresa è compiuta, Torregrotta battuto e adesso finalissima con l'Or.Sa. per raggiungere il paradiso.
A cura di E.R. |
06-04-08 |
Folgore-Sacro Cuore 2-2. Pareggio nel Derby e adesso avanti col Torregrotta
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Il Sacro Cuore conclude con un pareggio l'ultima gara del girone disputata a San Pietro contro la Folgore. La gara giocata su buoni ritmi dagli ospiti che nonostante la supremazia chiudono il primo tempo sul punteggio di zero a zero. Nel secondo tempo la spinta dei boys di Mister Sergente si fa più insistente e Russo E.(ex della partita) sblocca il risultato al 65'. A questo punto la Folgore cerca il pareggio che gli permetterebbe di evitare la lotteria dei playout e si spinge in avanti ma la retroguardia ospite sembra insuperabile. All'80' azione in velocità della Folgore che sorprende la difesa guidata da Di Bella e così Russo An. può pareggiare i conti. Il pareggio sembra accontentare tutti ma Ullo lanciato sul filo del fuorigioco dribbla De Luca e riporta il Sacro Cuore in vantaggio. Ma l'esultanza dura poco perchè la Folgore 3 minuti dopo con Visalli agguanta in extremis il pareggio e così anche la salvezza. Per il Sacro Cuore buon test in attesa della supersfida contro il Torregrotta che ha perso al fotofinish la volata promozione. Appuntamento quindi al 19/20 Aprile e Forza Ragazzi adesso viene il bello. A cura di E.R. |
30-03-08 |
Sacro Cuore - P.Mancuso 3-2. Terza sconfitta casalinga per la squadra di Mister Sergerte
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Il Sacro Cuore saluta il proprio pubblico con una sconfitta. La gara giocata su ritmi blandi nella zona mediana del campo, ha un'impennata intorno alla mezz'ora della ripresa, quando il Piero Mancuso avanza il proprio baricentro mettendo in difficoltà la retroguardia ospite, che capitola in 10 minuti, sprecando il momentaneo vantaggio di Irato che metteva in rete con uno splendido pallonetto il gol del 2a1. Da segnalare il primo gol della partita da parte del capitano angelo salmeri, terzo gol in 2 partite e momento di forma splendido per lui, ma non basta ad evitare la sconfitta. |
16-03-08 |
Real giustra - Sacro C. 3-2. Non basta la doppietta di capitano Salmeri
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Tipica gara di fine campionato con due squadre che si sono affrontate senza alcun tatticismo e con sufficienza. Ha vinto il Giustra ma non ha mostrato alcun reale valore di superiorità. I nostri, sol che l'avessero voluto, potevano farne un boccone ma, l'obiettivo è ormai raggiunto. Due reti dei padroni di casa con replica di Angelo che fa doppietta. Ad inizio ripresa il goal vittoria del Giustra. Spazio a coloro che hanno giocato meno e testa ai play-off per cui, nessun ammonito e nessun-fortunatamento- infortunio. Sarà così anche col P.Mancuso? |
08-03-08 |
Play Off è fatta. Sacro C. - Or.Sa. 3-1. Russo ritorno con gol, Romeo e Irato aprono le danze
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Finisce con una grande vittoria del Sacro Cuore il Big Match della 23a giornata.
I padroni di casa s'impongono col punteggio di 3a1 sulla squadra Barcellonese dell'Or.Sa.
Primo tempo ben giocato dalla squadra di mister Sergente che non riserva sorprese di formazione in difesa, "Saracinesca" Andaloro tra i pali, "Su e giù" Sergente e "Baldoria" Arena (altra grande prestazione del giovane Milazzese, ormai una consuetudine) ai lati, il duo "firewall" Piedimonte e Di Bella in mezzo. A centrocampo "The Rock" Salmeri, "Infinity" Romeo, "Cambiasso" Torre D. e "PlayStation" Torre A. che sostituisce l'acciaccato Lollo-Cosimini in dubbio fino all'ultimo e costretto alla resa per un fastidio al piede. In avanti "Crazy" Irato e "Zizou-OldTrafford" De Gaetano per un classico 4-4-2. In panchina Alibrando, Lanza, Biondo, Paci, Gitto, Amato e Russo destinato alla tribuna ma richiamato come 18° a causa del forfait di Cosimini. Primo tempo di chiara marca locale, col Sacro Cuore che spinge sin dalle prime battute alla ricerca del vantaggio. In mezzo l'assenza di Cosimini rischia di essere un problema per la buona circolazione della palla, ma il Signore degli anelli Romeo, e le "due Torre" fanno un gran lavoro e mettono spesso le punte in condizione di battere a rete.
Al ventesimo il Sacro Cuore spinge sull'accelleratore e nel giro di 2 minuti colpisce prima un palo con un tracciante di Sergente dal vertice destro dell'area e poi con Romeo che per ben due volte conclude verso la porta avversaria impegnando il portiere ospite che nulla può sulla seconda battuta, sinistro dai 25 metri e palla che imparabilmente s'insacca alle sue spalle. Partita in discesa per il Sacro Cuore, ma l'Or.Sa. non sta a guardare creando due buone occasioni ma Andaloro è in stato di grazia e sventa le minacce. Così si arriva al 40' con il Sacro Cuore che usufruisce di un calcio piazzato sulla 3\4.
Palla in mezzo per la spizzicata di Salmeri, portiere in confusione la palla sembra poter varcare la linea di porta da sola, ma a togliere ogni dubbio ci pensa Irato che spinge la palla in rete per il 2-0 che manda le due squadre a riposo.
Nel secondo tempo l'Or.Sa. si riorganizza, effettua due cambi e da più equilibrio a centrocampo. Sposta il baricentro in avanti e crea qualche pericolo alla difesa locale che anche sottopressione si difende con ordine. Ma al 60' Piedimonte e Di Bella capitolano dopo un batti e ribatti in area, l'avanti ospite con un destro chirurgico riapre la partita.
A nulla servono le proteste dei locali per un gol viziato da offside apparso evidente alle moviole a bordo campo. Partita dunque riaperta e Sacro Cuore costretto a soffrire nella mezz'ora finale. Adesso l'Or.Sa. ci crede, buona circolazione di palla che mette in difficoltà la retroguardia bianco-rossa.
A 15' min. dalla fine Mister Sergente tira fuori dal cilindro la mossa vincente della giornata. Dentro Russo recuperato in settimana dall'ennesimo infortunio stagionale, fuori uno sfiancato Irato, e scacco matto all'Or.Sa in due minuti. Tanto infatti è bastato all'attacante per inquadrare la porta, per fare il suo mestiere e dare un calcio alla sfortuna. Sugli sviluppi di un calcio piazzato difesa ospite distratta Russo lancia un'occhiata a Romeo e scatta sul filo del fuorigioco dettando il passaggio, Romeo coglie l'intenzione e sorprendendo la retroguardia ospite pennella in area un pallone che al volo di destro Russo spinge alle spalle dell'estremo difensore per il 3a1 finale. Vittoria importante quella di oggi per i ragazzi di mister Sergente che matematicamente andranno a giocarsi la promozione negli pareggi PlayOff.
Adesso l'imperativo è finire bene questo torneo con le ultime 3 sfide rimaste, recuperare tutti tra squalifiche e infortuni e prepararsi bene all'appuntamento più importante della stagione, ovvero " i PlayOff".
Forza Sacro Cuore abbiamo appena iniziato a divertirci. E.R. |
06-03-08 |
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A distanza di 40 giorni dall'infortunio riportato in quel di Monforte al polpaccio destro, dopo il lavoro differenziato della scorsa settimana, l'attaccante Russo oggi si aggregherà nuovamente alla prima squadra. Contattato telefonicamente, ai microfoni di Sacro Cuore Channel, lo sfortunato calciatore che ha vissuto una stagione particolare, ha dichiarato "spero sia la fine di un tremendo calvario pieno di contrattempi e infortuni, adesso l'importante è ritornare in forma al più presto per dare il mio contributo a questa società che ha creduto in me, per il raggiungimento di un traguardo importante rappresentato dai play-off e di conseguenza fare bene negli spareggi, perchè il Sacro Cuore è una piazza che merita il salto di qualità, quindi di categoria". Il Sacro Cuore ricordiamo si ritroverà oggi al Campo Don Peppino Cutropia alle ore 18.30 per la seduta pomeridiana di allenamento in vista della sfida di sabato contro L'Or.Sa. di Barcellona P.G. Da segnalare il rientro di Piedimonte (nella foto in alto) dopo due turni di squalifica. Auguri per una pronta guarigione a Caragliano alle prese con un infortunio muscolare. |
01-03-08 |
Sacro Cuore battuto a Messina 3-0 dal Pistunina
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SCONFITTA PESANTE QUELLA SUBITA DAL SC IN QUEL DI MESSINA. IL PISTUNINA HA VINTO PER 3-0 SENZA COLPO FERIRE. UNA CONDUZIONE DI GARA INTAVOLATA SULLA GRINTA E SULL'AGGRESSIVITA' ED IL GIUOCO E' FATTO! SI, PERCHE' PER LA POCHEZZA DELL'ODIERNO SC CIO' BASTAVA. POCA GRINTA E SUPPONENZA E' QUANTO E' EMERSO DALLA GARA ODIERNA E' PENSARE CHE I PADRONI DI CASA ANNOVERANO TRA LE LORO FILA BEN DUE 44 ENNI! E' L'ORA DI FARSI UN BEL BAGNO D'UMILTA' E RIPRENDERE IL CAMMINO INTERROTTO. BEN POCHE, ANZI NULLE LE SCUSANTI. E' VERO CHE IL CAMPO DI GIUOCO ERA BUONO PER ALTRE ATTIVITA' E CHE IL RIGORE CHE HA APERTO LE SEGNATURE ERA VIZIATO MA, NON CI SI PUO' ATTACCARE A QUESTE SCIOCCHEZZE. SIAMO STATI NULLI E LA SCONFITTA NETTA E' IL GIUSTO RISULTATO. PECCATO PERCHE' SI RISCHIA DI SCIUPARE TUTTO PER CUI, TORNIAMO AD ESSERE IL SC. UNICO DATO POSITIVO, DATO CHE TRA I NEGATIVI BISOGNA ELENCARE L'ENNESIMO INFORTUNIO, CARAGLIANO HA AVUTO UNO STIRAMENTO,L'AVER SUPERATO IL TURNO CON UN SOLO AMMONITO. DA REGISTRARE UN ATTO IMPORTANTE: CICCIO IL CAPITANO, A FINE GARA, SI E' SCUSATO PER LA PRESTAZIONE. SPERIAMO SIA STATA ALMENO UNA SCONFITTA SALUTARE PER POTER RIPARTIRE. NON SI POSSONO PERDERE PARTITE IN QUESTO MODO E' CIO' CHE UN PO' TUTTI HANNO DETTO. VERO, PERO' NON L'ABBIAMO CAPITO PER TUTTA LA PARTITA. LA CRONACA, SCIALBA. LORO TRE TIRI, NOI NESSUNO:TUTTO QUA'. SPERIAMO CHE SIA UNA PAGINA DA SVOLTARE SUBITO,E SONO CERTO CHE LO SARAì ALTRIMENTI, NON SAREMMO IL SC. A cura di Nino La Rosa |
23-02-08 |
Sacro Cuore ferma la capolista col Torregrotta finisce 0-0
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Finisce con un pari a reti inviolate il big match della 21a giornata. Nel finale due grandi occasioni sprecate dal Sacro Cuore per portarsi a casa l'intera posta in palio.
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Cronaca a cura di Nino La Rosa: Malgrado largamente rimaneggiati per i tanti infortuni e le "pesanti" squalifiche, il SC chiude il big macth in parità contro la capolista Torregrotta. Un incontro sostanzialmente equilibrato nel quale le due squadre hanno spartito tutto:occasioni, supremazia territoriale, equilibrio tattico e saggezza dirigenziale. Si, anche questo perchè l'estrema correttezza e cordialità e senso civico comportamentale tra le due società è stato da additare positivamente e, questo si, da esempio da tenere bene in mente per tutti coloro che di ciò non hanno una minima idea. Ma, torniamo al campo. Si dispone meglio all'inizio il Torregrotta che ben presto assume la direzione del giuoco ed il SC deve soffrire per arginare gli ospiti che si procurano qualche buona occasione. Il SC, come anticipato, è privo di qualche pedina difensiva ed il mister Sergente rispolvera Caragliano che giganteggia Per ardore e carattere.Verso la mezzora perde anche Salmeri per il riacutizzarsi di un problema fisico ma ciò, forse può essere la chiave della svolta perchè la nuova impostazione tattica con l'ingresso di Torre, crea dei problemi agli ospiti, costretti a limitare la spinta sulle fasce. Esce e cresce il SC che mostra grinta e carattere in tutti i suoi uomini e chiude il primo tempo con maggiore piglio. La ripresa comferma queste impressioni ed è praticamente dei locali il predominio che sortisce due limpide occasioni mancate banalmente. Gli ospiti però, pur limitati nel loro agire, restano pericolosi e, nella pur sola occasione creata nella ripresa, colpiscono lo spigolo dell'incrocio su punizione. Pareggio sostanzialmente giusto, diversi spettatori a seguire l'incontro e, finalmente, un direttore di gara valido e saggio. Il sig. Raciti di Acireale ha confermato che questa è la stagione nella quale i "fischietti" messinesi lasciano sgomenti. Un punto ciascuno, per chiudere, che lascia intatte le mire per entrambe le squadre ma che, mi piace sottolineare, ha dimostrato che ancora, nel mondo del calcio, esistono per alcuni, i veri valori. |
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17-02-08 |
Sacro Cuore film già visto 1-1 contro la Pro Mende
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Nel freddo gelido di Santa Lucia finisce con un pareggio la gara tra i padroni di casa della Pro Mende e il Sacro Cuore. Pareggio che va stretto agli uomini di Mister Sergente, frutto di qualche errore di troppo sotto porta, dei miracoli dell'estremo di casa, e dell'arbitro, ancora lui "Scandalous Man" lo stesso della partita in terra messinese contro il Ghibellina.
La Pro Mende ringrazia e con un solo tiro in porta, sugli sviluppi di un calcio piazzato inventato da quell'essere nero a 5 minuti dalla fine, strappa un punticino che smuove la sua classifica. Il Sacro Cuore ancora una volta, non chiude la partita e si fa rimontare nel finale. Film già visto, ma ciò che lascia sconcerto è la classe arbitrale, mai come quest'anno scandalosa e palesemente di parte. Come accennato in precedenza, il direttore di gara era lo stesso che arbitrò il Sacro Cuore nella sconfitta esterna con il Ghibellina. Ebbene allora l'arbitraggio lasciò a desiderare, il suo comportamento lasciò sgomenti, praticamente gli avversari lo chiamavano per nome, dicendogli che fare. Per chi non ricordasse, (3 gol in netto fuorigioco, 7 ammoniti e 2 esplulsi e in più la beffa a fine partita, con offese ai dirigenti del Sacro Cuore, e sorrisino accompagnato dalle parole " ma io sono di Messina mettetevi nei miei panni". Senza parole. Arriviamo ad oggi, nel concitato fine partita, si apprende che la Pro Mende ha subito qualche partita fa, lo stesso trattamento dallo stesso essere nero, in occasione della sfida col Riviera, questa volta il tipo se ne usci con la frase " ma che posso fare con la metà di questi ci esco sul corso". Beh questo è troppo è ora di dire basta a queste ingiustizie. Questo tipo deve smettere di arbitrare, e vorrei sapere dove stanno gli osservatori degli arbitri, perchè questo può solo giocare a briscola... "e mi scantu chi mancu a chiddu rinesci bonu". Oggi, una vittoria del Sacro Cuore avrebbe significato andare a meno 2 dal terzo posto, e la cosa evidentemente era scomoda a qualcuno, e così, anche oggi, Scandalous Man ha fatto il suo dovere, i bookmakers davano un pareggio per fare felici tutti, tutti tranne il Sacro Cuore, e "pareggio fù".
Sacro Cuore: Andaloro, Arena, Piedimonte, Di Bella, Sergente, Salmeri, Cosimini, Torre D., Romeo, Ullo, De Gaetano.
La cronaca. Primi 10 minuti di studio, per le due formazioni, da segnalare un corner inesistente per i padroni di casa concesso dal direttore di gara. (Prima svista). Al 12', la partita entra nel vivo, Torre lancia De Gaetano, che appena entrato in aria tenta di superare il portiere con un pallonetto, ma la sfera termina oltre la traversa. L'attaccante, potrebbe farsi perdonare 3 minuti, ma anche in questo caso palla oltre la traversa e vantaggio rimandato. Al 20' si fa notare la Pro Mende (unica volta nel primo tempo) che mette in area un pallone che Andaloro manca, ma è bravo Piedimonte a farsi trovare pronto e sventà il pericolo. aL 23' è Torre D. che tenta di sbloccare il risultato, ma il suo tiro da buona posizione termina a lato. Due minuti dopo ancora Torre e a seguire Romeo, in area non inquadrano la porta. Al 28' seconda svista del direttore di gara che annulla un gol regolarissimo a Marco Di Bella a suo parere in posizione di offSide. Inesistente. Al 30' ancora Di Bella, si districa in area e batte a rete a colpo sicuro, ma il portiere di casa compie il primo miracolo smanacciando in angolo. Sul corner successivo il Sacro Cuore passa meritatamente in vantaggio con Ullo (11 rete per lui) che da appena dentro l'area trova lo spiraglio giusto. Al 38' ancora Di Bella e ancora una volta miracolo del portiere che si distente sulla sua destra e toglie la palla dall'angolino. Incredibile, finisce 1a0il primo tempo col Sacro Cuore padrone del campo. Nella ripresa, la Pro Mende, inizia subito bene e al 5' crea il secondo pericolo per Andaloro ma l'attacante calcia malamente fuori. Ma è sempre il Sacro Cuore a fare lapartita e al 10' l'occasione buona per raddoppiare è sulla testa di Ciccio Romeo ma il portiere (sicuramente il migliore in campo dei suoi) si supera, terzo miracolo.
Al 25' Pro Mende tenta di pungere con un colpo di testa senza troppe pretese. Al 27' De Gaetano ha la palla buona per chiudere la partita ma calcia debolmente e per il portire è un gioco da ragazzi sventare la minaccia. Poi inizia lo show del direttore di gara che inizia ad estrarre cartellini a destra e a manca, e a concedere punizioni discutibili a favore dei padroni di casa. Al 37' la svolta. Abbaglio del direttore di gara che vede un fallo di Piedimonte dal limite, il fallo è inesistente e scatena la protesta del difensore giudicata eccessiva da quell'essere nero che lo manda anzitempo negli spogliatoi. Sugli sviluppi del calcio piazzato il Sacro Cuore capitola. Calcio piazzato, respinto da Andaloro, sfortunatamente la palla arriva sui piedi di un giocatore avversario che con un secco diagonale fulmina Andaloro. Incredibile ma vero, come a Monforte nel finale sfuma un risultato mai messo in discussione. Non produce effetti l'entrata di Irato per De Gaetano negli ulltimi 5 minuti, e partita archiviata con un pareggio che sa di beffa. Del finale è meglio non parlare, dell'arbitro si è già parlato fin troppo e onestamente non merita tutte queste attenzioni. Buon per lui che era scortato.
Prossimo turno, sabato controla prima della classe. Tanti gli indisponibili e gli squalificati ma come sempre il Sacro Cuore si farà trovare pronto per questa sfida delicatissima.
Forza Sacro Cuore. Only the brave. E.R. |
13-02-08 |
La voglia di vincere più forte della sfortuna.
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Mercoledi 13.02.08 Granatari, Messina.
VITTORIA MERITATA DEL SC CHE VINCE 3-2 CON DOPPIETTA DI R.ULLO E BOMBA AL 43' s.t.,DAL LIMITE DI CICCIO. SIN DALL'AVVIO DIMOSTRIAMO DI TENERE BENE IL CAMPO NON DISDEGNANDO LE SORTITE IN AVANTI COSICHE' AL 16' CIRCA ARRIVA IL PRIMO VANTAGGIO CON UN'INCURSIONE SULLA DX DI R.U. CHE GIUNTO SUL FONDO,RIESCE A SUPERARE IL PORTIERE DI CASA PORTANDOCI IN VANTAGGIO. NON SOFFRIAMO PIU' DI TANTO LA REAZIONE DEI PADRONI DI CASA MA; ALLA MEZZ'ORA CI COSTA CARA UN'INDECISIONE DIFENSIVA SU UN TRAVERSONE PROVENIENTE DALLA SX SU PUNIZIONE E SUBIAMO IL PAREGGIO. FORTI DELLA VOLONTA' DI VINCERE, SCIUPIAMO ALMENO ALTRE DUE-TRE PALLE GOL PRIMA DEL RADDOPPIO, IN CHIUSURA DI TEMPO, DI R.U. CHE, SUL FILO DEL FUORI GIUOCO,(FORSE C'ERA), S'INVOLA ANCORA SUL SETTORE DX, ELUDE IL PORTIERE ED INSACCA. SI VA AL RIPOSO SUL 2-1, RISULTATO CHE PREMIA CHI MEGLIO HA GIOCATO. AD INIZIO RIPRESA CI SI ATTENDE LA REAZIONE DEI LOCALI CHE VANAMENTE CERCANO LE PORTA DI ANDALORO MENTRE A NOI VA RIMOROVERATA LA POCA CINICITA' NEL CHIUDERE LA PARTITA. ALMENO ALTRE TRE LE OPPORTUNITA’ SCIUPATE MENTRE, ANNUNCIATO, ARRIVA, ANCORA ALLE MEZZ'ORA, IL RIGORE PER I PADRONI DI CASA. INFATTI, SU UN CONTRASTO,FORSE NON C'ERA NEANCHE FALLO, BEN FUORI DELL'AREA SACRA, GIUNGE IL FISCHIO DEL MEDIOCRE VISALLI CON TRASFORMAZIONE IN RETE.2-2 E SI RICOMINCIA. SI NOTA CHIARAMENTE LA NOSTRA CONVINZIONE E, MENTRE I LOCALI NON RIESCONO A PRODURRE OPPORTUNITA', NOI INSISTIAMO COGLIENDO IL GIUSTO RISULTATO DEGLI SFORZI AL 43' CON CICCIO CHE RACCOGLIE UNA CORTA RESOINTA DELLA DIFESA ED AL VOLO DI SX COGLIE IL SETTE. EUFORIA GIUSTA, CONTENUTA E, MERITATA. IL SC ESPUGNA IL GRANATARI. A FINE GARA,TERZO TEMPO E RICONOSCIUTI I NOSTRI MERITI DAGLI AVVERSARI. BELLA VITTORIA, VOLUTA E CERCATA FINO ALL'ULTIMO, UN BUON VIATICO PER LA TRASFERTA DI DOMENICA A S. LUCIA DEL MELA. NLR |
09-02-08 |
Match Point Fallito!!! Finisce 2-2 contro il Nizza
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Sabato 09.02.08 Milazzo.
Al Campo Sportivo Don Peppino Cutropia, era di scena la Prima Squadra. I ragazzi di Mister Sergente illudono i circa 200 spettatori presenti con un primo tempo impeccabile, per poi pagare lo scotto nella ripresa, lasciando altri due punti per strada. A ringraziare del punticino concesso è la Mediterranea Nizza che ha sfruttato a pieno gli unici due pericoli che è riuscita a creare, concretizzandoli nel migliore dei modi in modo cinico. Il Sacro Cuore dal canto suo, perde un'ottima occasione per chiudere definitivamente i conti per la questione play-off, lasciando una flebile speranza alle inseguitrici.
La cronaca. Partita subito in discesa per il Sacro Cuore, pronti via, neanche il tempo di annotare sul taccuino le due formazioni che Irato insacca da pochi passi, dopo una grande azione personale di Cosimini che lascia sul posto il suo diretto avversario e serve a Irato sul piatto d'argento la palla che vale il vantaggio. Grande esultanza del giovane Milazzese, gol con dedica e Nizza subito alle corde. Passano pochi minuti e la partita potrebbe avere già i titoli di coda quando De Gaetano lanciato da Ullo si presenta davanti all'estremo ospite ma apre troppo il compasso e la palla sfila sul fondo. Il Sacro Cuore continua a spingere, affidandosi a Cosimini che in mezzo al campo detta i tempi nel migliore dei modi, mentre il Nizza fatica a superare la metà campo. Al 18' altra occasione per i locali, che capita sui piedi di Amato ma il portiere compie il primo miracolo di giornata salvando il risultato.
Gol mancato, gol subito. Al 20' infatti il Nizza alza la testa si butta in avanti e conquista un calcio d'angolo. Sugli sviluppi dello stesso la difesa si fa trovare impreparata e Annone in mischia la butta dentro. Sembra un duro colpo per il Sacro, ma i "Sergenti" reagiscono subito e 5 minuti dopo si riportano in vantaggio con un grand destro dal limite di Irato che batte per la seconda volta Micalizzi, apparso in questa occasione un po incerto. 2a1 per i locali e altra occasione mancata al 35' quando Arena non riesce a trovare il passo giusto per battere a rete da ottima posizione.
Primo tempo che si chiude col Sacro Cuore meritatamente in vantaggio ma col minimo scarto.
Il secondo tempo sembra iniziare sulla falsa riga del primo col Sacro Cuore che crea in breve altre due occasionissime ma è solo un illusione, perchè al 70' si spegne la luce. Il Sacro Cuore, che fin qui ha guidato con ordine la partita, dominandola, ha la smania di chiudere in fretta la pratica Nizza. Questo comportamento fa saltare gli equilibri in campo e così la Mediterranea non può che ringraziare e in contropiede al 60' Papale batte Andaloro con l'aiuto del palo.
Ci sarebbe tutto il tempo per rimediare e vincere la partita, ma il Sacro Cuore comincia a buttar via la palla e così butta via anche la vittoria. Sul finire, ci prova il capitano Salmeri su calcio piazzato, Micalizzi si supera togliendo la palla dal sette e congelando il punteggio definitivamente sullo 2a2.
A fine gare terzo tempo per le due formazioni, il Sacro Cuore ha da recriminare per il fatto che non è riuscita a chiudere una partita che stava dominando. Il Nizza non ha rubato nulla, è stata brava e cinica ad approfittare di quel poco concesso dai padroni di casa. (Andaloro inoperoso, non ha effettuato un intervento, questo la dice lunga sulle occasioni concesse).
Da segnalare finalmente dopo 18 giornate
l'ottima prestazione del direttore di gara.
Gara impeccabile per la giacchetta nera, che non ha sbagliato praticamente nulla.
Di gran lunga il miglior Direttore di gara apparso al Don Peppino Cutropia.
Prossimo turno, mercoledì a Messina, scontro delicato col Riviera dello Stretto, a seguire, domenica altra battaglia a Santa Lucia contro la Pro Mende. Servono punti per mettere al sicuro la partecipazione ai play-off. Forza Sacro Cuore. Only the brave. E.R. |
27-01-08 |
Al Sacro non basta il Cuore - Finisce con l'amaro in bocca la trasferta di Monforte
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SIAMO alle solite - Direttore di gara ottimo per 88 minuti poi decide ch'è giunto il momento di cambiare la storia della partita, inventa due punizioni dal limite che condannano un grintoso Sacro Cuore
Stadio n'te coddi i Monforti. Il Sacro Cuore si presenta a Monforte senza nulla da perdente ne viene fuori una grande prestazione del gruppo finita male, ma che meritava miglior sorte.
Il Sacro Cuore scende in campo con Andaloro tra i pali, Arena e Lanza sulle fasce, Piedimonte e Di Bella a guidare la difesa. A centrocampo Ciccio Romeo Cosimini e Danilo Torre. Tridente offensivo con Ullo dietro le due punte Russo e Irato.
In panchina insieme a mister Sergente trovano spazio Alibrando, De Gaetano, Gitto, Amato, Sergente.
Cronaca della partita. Un Sacro Cuore senza timori gioca una grande partita a Monforte, un grande primo tempo che poteva concludersi benissimo col doppio vantaggio. Parte subito forte la squadra di Mister Sergente. Pronti via che Irato di testa sfiora di un soffio il vantaggio. Due minuti dopo è la volta del capitano Ciccio Romeo, ma il suo bolide si spegne a lato di pochissimo. Il gol è nell'aria è arriva meritatamente dal dischetto. Azione sulla sinistra Russo ruba il tempo all'avversario che lo stende ma l'arbitro incredibilmente fa continuare subentrà nell'azione Ullo a sua volta steso. A questo punto l'arbitro dopo aver chiuso un occhio nella prima circostanza non può fare altro che decretare il penalty. Sul dischetto Ullo spiazza Soldino e Sacro Cuore in vantaggio. il Monforte è alle corde ma il Sacro Cuore non concretizza quando Irato e Lanza soli davanti al portiere mancano il bersaglio grosso. "u palluni ieni tundu e quandu dici chi non avi a trasiri non trasi" perchè Ciccio Romeo oggi ha il piede caldo e lo dimostra nel calciare due punizioni ma entrambe non hanno buona sorte visto che sfiorano l'incocio dei pali a portiere battuto. Al '35 l'episodio che cambia la partita... il difensore del Monforte Gerbino (non nuovo a fatti di tali gravità) entra a gamba tesa e a gioco fermo su Irato per lui ci si aspetterebbe il rosso diretto invece l'arbitro chiude l'altro occhio. Irato è costretto a uscire da li a poco e per il Sacro Cuore col solo Russo in avanti si fa dura. Mister Sergente riequilibra l'assetto tattico della squadra e il primo tempo si conclude col Sacro Cuore che termina il primo tempo in attacco e col punteggio di uno a zero. Il secondo tempo si apre aspettando l'arbitro che non arriva, le formazioni già in campo ma l'arbitro è ancora negli spogliatoi che discute con la dirigenza locale... incredibile... cmq il secondo tempo inizia col Monforte più battagliero, il Sacro Cuore col passare del tempo indietreggia di qualche metro ma senza mai rischiare e soprattuto senza mai concedere all'avversario chiare occasioni da rete. A venti dalla fine altro episodio che inciderà sulla gara. Sergente appena entrato scambia con Arena che subisce fallo, l'arbitro fa continuare sulla palla arrivano in due, l'esterno locale e Sergente che nel saltare per evitare il contatto colpisce al volto un altro avversario che era alle spalle. Colpo accidentale che scalda gli animi dei locali e sul campo si sfiora la rissa, l'arbitro attorniato non può far altro che estrarre il cartellino rosso. Intanto il Monforte getta nella mischia gente fresca e quando ormai la partita sembra incanalata sui binari giusti per il Sacro Cuore ecco che arriva l'espulsione di Lanza che paga col secondo giallo il tuffo dell'attacante locale. Ultimi 10 minuti da dimenticare per il direttore di gara che papale papale non ha capito più niente dopo l'espulsione di Sergente. Calcio di punizione dunque sulla palla Papalia (evanescente fino a quel momento), prima conclusione respinta ma la sorte ha deciso per una seconda chances, infatti la palla schizza nuovamente tra i suoi piedi e col gol della domenica pareggia i conti all'88. Da non credere per il Sacro Cuore. Ma non è finita perchè oltre al danno la beffa quando l'arbitro al 92' inventa ancora concedendo un altro calcio piazzato dal limite. Primo tiro respinto e altra carambola, stavolta sui piedi di Ullo che col secondo gol della domenica beffa Andaloro. Incredibile ma vero una partita vinta, è persa in pieno recupero. Grande amarezza a fine gara per i bianco-rossi ma oggi nulla da rimproverare, grande partita, grande carattere, grande cuore, grandi uomini, nulla a che vedere con chi a fine gara a fatto uscire dalla propria bocca parole che non possono non lasciare sdegnati le menti di chi come noi gioca con uno spirito che non ha eguali. Sacro Cuore styles.
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Per questi signori o presunti tali non posso che dire
VERGOGNAAAAAAA !!!!
VERGOGNATEVI PRIMA DI PARLARE CONTATE FINO A 10 SE SAPETE FARLO OVVIAMENTE. |
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IL BICCHIERE CHE SPERIAMO RESTI ORMAI COSI' PIENO FINO ALLA FINE.
Nel girone d'andata nelle prime QUATTRO partite avevamo gli stessi punti di adesso. Il seguito sappiamo tutti com'è andato e cioè che abbiamo chiuso a due punti dalla prima per questi motivi non possiamo mollare adesso. 10 punti di vantaggio sulla quinta è un bottino da difendere abbiamo la voglia e la forza per conservare e migliorare l'attuale posizione quindi ragazzi... |
19-01-08 |
Sacro Cuore - Olimpia / Pareggio a reti inviolate
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Il Sacro Cuore aveva da farsi perdonare la prestazione della scorsa settimana, ma non sono bastati 90 minuti per far sua la gara. Il Sacro Cuore scende in campo con Andaloro tra i pali, Amato e Sergente sulle fasce, Piedimonte e Di Bella a guidare la difesa.
A centrocampo Ciccio Romeo e Salmeri con De Gaetano defilato. Tridente offensivo con Ullo dietro le due punte Russo e Irato. In panchina insieme a mister Sergente trovano spazio Alibrando, Lanza, Gitto, Caragliano, Torre A., Torre D., Marino.
Cronaca della partita. Propongo che chi vuole può scrivere sul forum la sua Cronaca personale della partita, la migliore verrà inserita in prima pagina. Buon Articolo a tutti
Il Bicchiere rimane ancora mezzo pieno. Nel girone d'andata nelle prime tre partite avevamo 4 punti praticamente gli stessi fatti in queste prime tre partite di ritorno. La quarta d'andata è finita con una sconfitta... please cerchiamo di cambiare sto bicchiere... :-)
Il mio personalissimo cartellino. Oggi partita difficile, non bellissima, Olimpia arroccata con qualcuno in campo che era tutto tranne che uomo di sport, alcune cose che si sono viste oggi non hanno niente a che vedere con lo sport, purtroppo non è una cosa nuova, ne vediamo ogni anno di tutti i colori, (veramente vediamo pure le stesse cose dell'andata "gomitata" con gli stessi protagonisti) dobbiamo dire basta a queste situazioni poco piacevoli, se vogliamo lottare per certi traguardi purtroppo bisogna scendere al pari di chi non guarda in faccia nessuno e comportarsi di conseguenza...è vero che siamo il Sacro Cuore, la sua filosofia il suo stile, ma tutto deve avere un limite..
Gli arbitri a Messina sono scandalosamente di parte (direte: scopristi l'acqua caudda) il fatto e che quando arrivano al Ciantro manca solo il tappeto rosso, qui trovano la pace.. quando la lega li designa per arbitrare la nostra partita, io me li immagino, felici, saltellanti con un sorriso che a confronto quello dei sofficini è pocaroba...tutti aspirano non alla promozione., ma ad arbitrare una nostra partita...è una roba incredibile ..questi sono purtroppo...è vero che è una prima categoria chi ti aspettavi Collina? no, ma almeno uno che abbia il coraggio delle proprie azioni, se vede una cosa che non va (tipo gomitata) che m'ha chiamato mio zito dall'America e mi ha detto che aveva sentito la botta..ebbene mi domando com'è che in queste situazioni le uniche persone che non vedono e non sentono hanno un abitino nero? vuoi vedere che hanno un telefonino al posto dei cartellini... :-) mahhhhhhhh ........ comunque era solo per smorzare la tensione e la rabbia perchè uno gioca prende calci si fa male, e manco la soddisfazione di vedere sventolare un cartellino giallo o rosso... mancu si pagassiru quannu nesciunu nu cattillino. Il fatto è che per quanto uno faccia o cerchi di fare, nulla si può quando ci si scontra con gli intoccabili (manca sulu Andy Garcia) perchè piaccia o no, sono loro che con la loro direzione indirizzano una partita. |
12-01-08 |
Sacro Cuore sconfitto a Messina e scavalcato in classifica
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Così come successo all'andata il Sacro Cuore esce dalla sfida col Ghibellina con le ossa rotte. I Messinesi, dopo la sconfitta del turno scorso volevano la vittoria e vittoria è stata. A farne le spese è stato il Sacro Cuore mai veramente in partita. Che non era giornata lo si capisce subito. Partenza da Milazzo col sole, arrivo al Bisconte accolti da un cielo cupo e nuvoloso che non prometteva niente di buono. Il Sacro Cuore scende in campo con Andaloro tra i pali (uno dei pochi a salvarsi dal disastro), Amato e Sergente sulle fasce, Piedimonte e Ciccio Romeo a guidare la difesa.
A centrocampo Arena e Salmeri con Cosimini a dettare i tempi. Tridente offensivo con Ullo dietro le due punte Russo e De Gaetano. In panchina insieme a mister Sergente trovano spazio Alibrando, Lanza, Gitto, Caragliano, Torre A., Torre D., Irato.
Primi 10 minuti sostanzialmente equilibrati. Buon inizio del Sacro Cuore, al 15' infatti Russo approfittando di una leggerezza difensiva fa partire un sinistro che purtroppo si spegne non lontano dal palo sulla sinistra del portiere. Due minuti dopo il Ghibellina si porta avanti. Da una punizione a favore calciata male parte il contropiede locale e dalla sinistra Butà (Ghib.) lascia partire un cross che diventa un tiro in porta che inganna Andaloro che nulla può. Ghibellina in vantaggio con un pizzico di fortuna.
Gli ospiti non demordono e si spingono in avanti in cerca del pareggio ma il Ghibellina dagli sviluppi di un calcio d'angolo, con la difesa ospite in uscita, trova il raddoppio con Romeo (Ghib.) che da posizione dubbia (offside netto) fulmina Andaloro.
Partita in salita per la banda Sergente che prova a riaprire la partita ma non è la giornata giusta per compiere l'impresa perchè il bolide di Arena (buona la prova del giovane Milazzese) spizzica il palo alla destra dell'estremo locale che immobile tira un sospiro di sollievo. Gol mancato gol subito è la regola non scritta del calcio che puntualmente si avvera perchè nell'azione successiva il Ghibellina colpisce ancora e ancora una volta posizione sospetta di fuorigioco che il direttore di gara (voto 4,5 per lui, diciottenne non all'altezza per uno scontro di vertice) giudica regolare e così l'attacante locale s'invola tutto solo verso Andoloro e lo trafigge con un secco diagonale.
Si va al riposo con il punteggio di 3 a 0 e partita per il Ghibellina quasi ipotecata. Il secondo tempo si apre con due sostituzioni Torre A. e Irato per De Gaetano e Sergente, nel tentativo di cambiare le sorti dell'incontro.Il Sacro Cuore ha un'impennata d'orgoglio e crea nei primi venti minuti tre chiare occasioni da gol. Al 50' Russo si districa in area salta il diretto avversario e colpisce a botta sicura ma Tomasello (Ghib.) si getta a corpo morto sulla palla respingendola e altra occasione sfumata. Cinque minuti dopo è la volta di Irato, il neo entrato gira di testa una palla destinata in fondo al sacco ma il portiere locale compie un autentico miracolo sventando la minaccia e salvando il risultato. Quest' ultimo si ripete nell'azione successiva deviando a lato una conclusione diretta all'angolino di Ullo. Niente da fare dunque, il gol sembra nell'aria ma rimarrà solo una grande illusione perchè ancora una volta il Ghibellina si dimostra cattivo e cinico e chiude definitivamente i conti colpendo altre due volte in contropiede, punendo fin troppo la compagine mamertina. Gli ultimi sforzi del Sacro Cuore producono un'ultima occasione con Russo che dopo aver saltato un paio di avversari scambia nello stretto con Cosimini che restituisce palla, ma il tiro dell'attaccante si spegne sulle gambe dei difensori locali un muro quest'oggi. Da segnalare l'esordio stagionale di Caragliano, altra pedina importante per lo scacchiere di Mister Sergente. Finisce qui la giornataccia del Sacro Cuore e finisce la striscia positiva che ormai durava da 10 giornate. Una partita storta ci può stare l'importante in questi casi è non ripetersi, qualcuno disse che "la vera forza quando si cade sta nel sapersi rialzare" e quale occasione migliore Sabato prossimo quando al Peppino Cutropia arriverà l'Olimpia.
Quindi dimostriamo che oggi è stato solo un incidente di percorso, il gruppo è la vera forza anche nelle sconfitte, dimostriamo già dal prossimo allenamento (Lunedi) che questa brutta pagina è stata dimenticata così che .... "La Fenice possa risorgere dalle proprie ceneri".
Bicchiere mezzo pieno. Nel girone d'andata nelle prime due partite avevamo un solo punticino adesso dopo le stesse partite ne abbiamo 3. quindi non fasciamoci la testa possiamo ancora fare meglio dell'andata. Credere e sognare non costa nulla. Dipende solo da noi e come ho già scritto precedentemente Only the brave E.R. |
05-01-08 |
Battuto il saponara 2 -0. Due calci piazzati e terzo posto in classifica
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Grande era l'attesa per questa prima partita del 2008. La squadra del presidente De Gaetano s'impone per due a zero e liquida la pratica Saponara. Dopo l'ottimo lavoro svolto durante le feste natalizie iI rischio per i biancorossi era quello di prendere sottogamba l'incontro, ma le motivazioni ormai sono troppo forti e così il Sacro Cuore continua la corsa al vertice della classifica. Da segnalare l'ingresso delle due formazioni in campo accompagnati dai bambini del settore giovanile del Sacro Cuore, davvero un bel vedere per i circa 200 spettatori presenti al Peppino Cutropia. La squadra locale schiera Andaloro tra i pali, Arena e Sergente sulle fasce, Piedimonte e Di bella a guidare la difesa. A centrocampo Torre D. a destra, Ciccio Romeo a sinistra con in mezzo il Top 11 (secondo AM) Sandro Cosimini (per lui a bordo campo le telecamere di Sky). In avanti Irato e Gitto supportati da Babbazza Ullo. La cronaca si apre con le due squadre bloccate in mezzo al campo, la prima parte di gara si gioca a ritmi blandi e il direttore di gara non contribuisce certo a migliorare lo spettacolo, partita spezzettata con pochi spunti interessanti. Col passare del tempo Romeo e Cosimini diventano più intraprendenti e proprio da una buona circolazione di palla iniziata dei due, la sfera arriva nei piedi di Gitto che viene abbattuto appena fuori area. La mattonella è quella giusta per il sinistro di Cosimini che così come contro il riviera concede il bis con una punizione impeccabile. Gara sbloccata e strada che sembra mettersi in discesa per gli uomini di Mister Sergente che galvanizzati provano a chiudere la partita, ma il Saponara non è squadra che alza bandiera bianca alle prime difficoltà, così si riorganizza e inizia a spingere al punto da creare e sbagliare un gol già fatto. L'esterno sinistro ospite infatti, colpisce a botta sicura la palla proveniente da un traversone dalla zona destra del campo, ma centra clamorosamente il palo alla destra di Andaloro ormai battuto. Occasionissima dunque per il Saponara ma il risultato resta bloccato. Nonostante un primo tempo sottotono punteggio a favore dei locali all'intervallo. Il secondo tempo si apre subito con Lanza in campo per Gitto. Il Sacro Cuore alza il baricentro della squadra e crea un paio di buone occasioni sprecate da Ullo e Irato.
Dunque, partita che resta aperta, mister Sergente decide allora di buttare nella mischia l'attaccante Russo per cercare di chiudere la partita. Neanche il tempo di annotare la sostituzione che lo stesso, si procura lo spazio giusto per andare alla conclusione (su assist di babbazza), ma al volo di sinistro da buona posizione manca il bersaglio grosso. Altra occasione sprecata, l'impressione è che si debba soffrire fino alla fine, ma Russo si fa perdonare subito dell'errore sottoporta. Sulla tre quarti danza in mezzo a tre avversari e inventa per Irato che è bravo ad anticipare l'estremo ospite costringendolo ad atterrarlo. Fallo ineccepibile confermato anche dalla moviola a bordo campo e rigore dagli undici metri. Altro calcio piazzato, altro sinistro questa volta del capitano Ciccio Romeo che si presenta sul dischetto e al fischio del direttore di gara spiazza il portiere.
Due a zero, partita finita, sembrerebbe di si, ma il Saponara attacca ancora a testa bassa, scambio sullo stretto sulla zona sinistra del campo e conclusione dell'avanti ospite che per un momento pensa all'impresa di ribaltare il risultato, ma non ha fatto i conti con l'estremo locale Andaloro, che vola alla sua destra e smanaccia fuori. Il Sacro Cuore a questo punto potrebbe dilagare ma in due occasioni Irato spreca, e così dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.
Altri tre punti in cascina per il Sacro Cuore che a questo punto non si nasconde più. A Messina sabato prossimo si va per vincere e conquistare la vetta della classifica. I Preliminari di champions league non interessano a nessuno, ci si vuole entrare dalla porta principale, quindi chi si tira indietro è perdente. Only the brave E.R.
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03-01-08 |
Buon compleanno Piero...potta i babaini
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Auguroni di buon compleanno a Piero Gitto che oggi aggiunge un altro tassello alla carta d'identità :-).
Oggi l'attacante del Sacro Cuore ha promesso che dopo l'allenamento avrà luogo una piccola festicciola
a base di pasticcini e babaini richiesti in particolare dal Capitano Angelo Salmeri (ma graditi anche dal resto del gruppo).
Appuntamento quindi a + tardi al campo e mi raccomando non facciamo troppo casino che poi Pepè avi a puliziari..E.R.
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28-12-07 |
La grande famiglia del Sacro Cuore insieme per il Cenone di fine anno
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Ieri nei locali della Pineta si è svolta la tradizionale cena di fine anno.
Presenti oltre al consiglio direttivo, la formazione di prima categoria (che sta disputando un ottimo campionato, il girone d'andata si è concluso con 27 punti in classifica, a soli due punti dalle più blasonate formazioni) e le ragazze le ragazze della squadra femminile, che con il terzo posto in classifica si confermano tra le più "belle" sorprese della stagione. In sala presenti anche le famiglie/ragazze/dei giocatori, che ha reso sicuramente più bella la serata, e soprattutto molto famigliare, perchè questo è quello che da sempre è stato il Sacro Cuore e che deve continuare ad essere, "una grande famiglia" , concetto ribadito dai vertici societari nel discorso di apertura fatto dal Vice Presidente A.Gitto (nella foto) prima, da Don Marco D'Arrigo e il Presidente A. De Gaetano poi. E.R.
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23-12-07 |
Brutta tegola per il Sacro Cuore - Cannistrà fermo ai box...stagione finita?
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Il girone d'andata è appena finito. Il bilancio di questa prima parte di campionato non può che soddisfare tutto l'Entourage del Sacro Cuore, ma alla già lunga lista degli indisponibili, si aggiunge purtroppo Cannistrà.
Brutta tegola quindi per Il Sacro Cuore che dovrà fare a meno di una pedina importante, leader dentro e fuori dal campo che con serietà ed esperienza ha guidato fin ora la retroguardia mamertina. E.R.
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19-12-07 |
Piero Mancuso - Sacro Cuore Milazzo 0-2
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Il Sacro Cuore dopo l'ottima prestazione di sabato, allunga la sua serie positiva che dura ormai dalla quinta giornata, andando a vincere in trasferta per due reti a zero contro un tenace Piero Mancuso nel recupero della 12° giornata.I gol per i Milazzesi portano la firma di Roberto Ullo al suo settimo sigillo stagionale e di Mirko Sergente alla sua prima rete in questo torneo. E.R.
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16-12-07 |
Piero Mancuso - Sacro Cuore Milazzo - Mercoledì 19 Dicembre ore 14.30
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Il Sacro Cuore dopo l'ottima prestazione di sabato, concluderà a Messina contro il Piero Mancuso un girone di andata disputato con grande intensità e continuità di risultati dopo una partenza difficile. La rincorsa alle posizioni di vertice è già iniziata, l'auspicio è quello di dare continuità al risultato ottenuto sabato con la folgore, chiudere alla grande il girone, passare delle feste tranquille e ripresentarci in gran forma per la befana quando al Peppino Cutropia si presenterà il Sapona. E' vero che per quella data le abbuffate saranno già concluse, ma l'appetito vien mangiando e noi.....speriamo di non esser già sazi. E.R.
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12-12-07 |
Sacro Cuore Milazzo - Folgore 3-1
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E' finito 3a1 a favore dei padroni di casa il derby di Milazzo. La partita inizia subito male per i padroni di casa che perdono durante il riscaldamento una pedina importante dello scacchiere di Mister Sergente, Marco Di Bella infatti è costretto alla resa da un virus intestinale. I padroni di casa schierano tra i pali Andaloro, protetto da Cannistrà e Piedimonte con Sergente e Arena sulle fasce.
In mezzo al campo il pallino del gioco viene consegnato a Cosimini con Salmeri e Torre D. rispettivamente a destra e sinistra. L'attacco è affidato a De Gaetano e Russo con Ciccio Romeo tra i due reparti.
La squadra di casa parte subito forte, al 10° infatti è già in vantaggio. Azione corale concretizzata dall'ex di turno Russo, che con un sinistro al volo dai 15 metri sorprende la retroguardia ospite. Il vantaggio dà ulteriore spinta ai ragazzi di casa che più volte sfiorano il raddoppio con Romeo, De Gaetano e Russo, ma il punteggio resta invariato, sino all'intervallo quando l'arbitro manda le due squadre a bere un tè caldo, vera manna dal cielo in una giornata terribilmente fredda. Il secondo tempo inizia come il primo con due ghiotte occasioni per gli avanti locali, ma Russo prima e De Gaetano dopo non ne approfittano. La folgore intanto si riorganizza, dentro Presti e Alosi, aumenta così il tasso tecnico degli ospiti che si rendono subito pericolosi con Russo e Visalli (il migliore tra gli ospiti). Ma la voglia di rientrare in partita viene vanificata poco dopo quando Arena galoppa sulla fascia sinistra e mette in mezzo una palla che De Gaetano in scivolata mette in rete. Due a zero, la partita si mette in discesa per i ragazzi di Mister Sergente che tuttavia rischiano ancora quando Visalli si presenta tutto solo davanti all'estremo di casa Andaloro, che compie un autentico miracolo salvando il risultato. La folgore mai doma si butta in avanti, ma a giovarne vantaggio sono i padroni di casa che colpiscono in contropiede, grande azione conclusa da Torre Danilo. Neanche il tempo di festeggiare che Presti si infila indisturbato tra la difesa locale e fissa il risultato sul 3a1. Da segnalare un gol annullato a Gitto pescato in fuorigioco (dubbio) dal direttore di gara, l'espulsione di Presti tra gli ospiti e l'uscita anzitempo di Cannistrà e Russo per infortunio che mettono in apprensione l'ambiente in vista dell'ultima sfida del girone di andata mercoledì pomeriggio contro il Piero Mancuso. E.R.
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9-12-07 |
Sacro Cuore Milazzo - Folgore - Sabato 15 Dicembre ore 14.30
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E' tempo di Derby a Milazzo. La Folgore si presenterà all' Old Trafford Stadium (così ribattezzato da R. De Gaetano) con il morale alle stelle visto il turno casalingo favorevole di sabato scorso.
Il campo pesante di S .Pietro non ha fermato la voglia di riscatto della Folgore, che dopo i risultati negativi dei 3 turni precedenti, doveva vincere per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Da tenere d'occhio sono sicuramente gli avanti della folgore, il recupero a pieno di A.Visalli (autore di 2 reti sabato scorso) rappresenta una freccia in più nell'arco del duo Trinchera-Maio. A lui vanno aggiunti A.Russo potente fisicamente e sempre temibile in aria di rigore, M.Presti, in grado di inventare in qualsiasi momento la giocata vincente, e Donato abile in ogni zona del campo. Colonna di centrocampo rimane O. Alosi che sarà affiancato da giovani interessanti come R. Calderone e Russo. Per tutti questi motivi bisogna giocare con attenzione, non guardando la classifica che a volte può suscitare facili entusiasmi. A buon intenditore poche parole. E.R.
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8-12-07 |
Piero Mancuso - Sacro Cuore Milazzo - rinviata
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All'arrivo del pullman a Messina era già chiaro a tutti che il pessimo stato del terreno di gioco, non avrebbe consentito alle due formazioni di scendere in campo. In più zone del campo l'acqua (incessante da giorni), rendeva lo stesso impraticabile. Il direttore di gara arrivato sul posto (all'inzaghi), dopo un sopralluogo (si non si bagnava i pedi n'ta 20 cm di acqua non ci cridia) ha potuto constatare l'impossibilità oggettiva di disputare la gara, e così dopo normale procedura di riconoscimento dichiarava la gara rinviata a data da destinarsi. La squadra, la dirigenza, preso atto della situazione non ha potuto far altro che richiamare l'autista del pullman (che nel frattempo si era defilato per mangiare qualcosa) e fare ritorno a casa. Adesso la palla passa alla Federazione, non ci resta che aspettare di sapere in che data verrà recuperata la gara. E.R.
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